«Un futuro green con l’Intelligenza formato artigiano» La Provincia 22/11/23

A Roma all’assemblea di Confartigianato una folta delegazione di imprenditori comaschi Galli: «Più spazio all’innovazione nel nostro mondo»
Lea Borelli

La delegazione di Confartigianato Como all’assemblea nazionale”
Il videomessaggio di Giorgia Meloni”
All’assemblea nazionale di Confartigianato, da sinistra Enrico Zappa, Federico Costa, il cardinale Zuppi e Roberto Bonardi”
L’Intelligenza Artigiana per costruire il futuro sostenibile del made in Italy. Questo il filo conduttore dell’assemblea nazionale di Confartigianato che si è tenuta ieri all’Auditorium della Conciliazione a Roma.

Il presidente Marco Granelli nella sua relazione ha sottolineato come sui 4,5 milioni di pmi italiane pesano 63miliardi di euro dovuti: a una maggior tassazione rispetto all’eurozona (28,8 miliardi), costi della burocrazia (16,8 miliardi), impatto dell’innalzamento dei tassi (7,4 miliardi), carenza di manodopera (10,2 miliardi). «Assistiamo al grande spreco rappresentato da 1,5milioni di giovani tra i 25 e i 34 anni che non si offrono sul mercato del lavoro e che ci assegna un triste primato in Europa – ha aggiunto Granelli – Giovani che potrebbero creare nuove imprese, lavorare e realizzarsi nelle nostre imprese. Siamo un Paese alla ricerca del talento perduto»

All’Assemblea nazionale di Confartigianato, da sinistra Enrico Zappa, Federico Costa, il Cardinale Zuppi e Roberto Bonardi.

La sfida
«L’Intelligenza Artigiana è sicuramente cambiata rispetto a quella che era anni fa – ha sottolineato Roberto Galli presidente Confartigianato Como – Intelligenza che è data da un mondo artigianale diverso, oggi abbiamo artigiani laureati con capacità imprenditoriali e manageriali superiori rispetto a quarant’anni fa. L’invito di Granelli è di lasciare spazio alle visioni che possono portare linfa nuova, metodologie diverse, ricambio generazionale, è giusto che l’artigiano consolidato si faccia da parte e lasci spazio ai “giovani”, non solo di età, ma anche “giovani di vedute” per portare idee e soluzioni nuove rispetto al passato. Rami nuovi su piante robuste. Uno scenario innovativo per il mondo artigiano».

Il videomessaggio di Giorgia Meloni.

«Il vostro comparto ha un ruolo strategico – ha affermato in un video messaggio Sergio Mattarella presidente della Repubblica – Le pmi si sono confermate anche nei momenti di crisi recenti, elementi che hanno dimostrato positiva elasticità per l’economia del Paese, rappresentano anche la prima porta di ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Espressione di creatività e delle tradizioni, l’artigianato è un carattere essenziale dell’identità italiana, con le sue inimitabili specializzazioni e competenze. La tutela e lo sviluppo della filiera artigianale sono priorità da perseguire». La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, da remoto, ha sottolineato che «nessuna intelligenza artificiale sarà mai in grado di sostituire o eguagliare la creatività artigiana» e che «assicurare governi eletti dal popolo, governi stabili e con un orizzonte di legislatura, è la più potente misura economica che possiamo regalare alla nostra nazione».

Il ministro
Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il Pnrr, ha aggiornato i presenti sull’iter del Piano: «La nostra proposta è stata di rivedere alcune delle misure di intervento che hanno delle oggettive difficoltà di ammissibilità e di rendicontazione nei termini del Piano per costruire misure che possano dare una risposta adeguata sul fronte delle esigenze delle imprese. La proposta prevede 10miliardi di euro assegnati sul tema delle transizioni verdi e digitali, stiamo ragionando con la Commissione per mettere in campo risposte che siano adeguate sia sul fronte delle riforme sia sul fronte degli investimenti, tenendo presente il quadro della Finanziaria».

La delegazione di Confartigianato Como all’assemblea nazionale.

Con un video messaggio Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha ricordato che il Governo è al fianco delle imprese «anche di fronte a eventi tragici come le alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e la Toscana. Vogliamo esservi vicini, essere vicini ai territori, sostenere l’economia reale, aiutare la nascita e lo sviluppo dell’imprenditorialità artigianale, perché gli artigiani sono il quid che rende il made in Italy unico nel mondo».