UNA MAGLIA PER L’ERBESE

Sabato 20 Febbraio, presso la sede della nostra azienda, all’interno degli spazi che FALPE  ha concesso in uso all’Associazione Culturale Opificio Zappa si è svolta una serata molto bella, la serata di presentazione della Maglia dell’Erbese.

Grazie a questo testo, scritto da  Alessia Gerletti, che ha partecipato alla serata, vi presentiamo l’interessante incontro avvenuto lo scorso Sabato, che ha visto partecipare molte persone, tra appassionati, curiosi, giocatori e staff dell’Erbese Calcio.

Presenti, oltre ai giocatori della squadra, coloro che la seguono con costanza e dedizione. Persone belle, bellissime. Quando ami ciò che fai, lo noti dalle piccolezze. Come la foto di gruppo scattata intorno alla maglia simbolo di questa squadra. Un team composto da giocatori e da chi vi ripone cuore e speranza. Esordisce il vicepresidente Giorgio Zappa che ringrazia calorosamente tutti per la partecipazione. Un ringraziamento per il loro particolare interessamento è d’obbligo all’agenzia Generali INA Assitalia di Erba, a Lariosport. Molteplici gli ospiti della serata, interessanti gli interventi di ciascuno. I primi ad intervenire sono le memorie storiche “Glorie dell’Erbese” Emilio Magni e Vincenzo Baragiotta, da tutti conosciuto come “Ninni”. Entrambi cresciuti a pane ed Erbese.

Una Maglia per l’Erbese

Il giornalista e scrittore Emilio Magni, Eufemino della Città di Erba 2013 e Socio Onorario dell’Erbese, racconta i suoi esordi nel giornalismo. Cose d’altri tempi, dove “la mano e l’impegno non erano supportati dall’ausilio della tecnologia. Gli articoli e le notizie viaggiavano grazie ad un accordo tra Poste Italiane e l’organizzazione di trasporti. Oggi invece basta il semplice supporto tecnologico”.  Ninni Baragiotta, memoria storica dell’Erbese e ultimo Segretario fino al 1994, conserva annotati sul proprio taccuino dati, statistiche e nomi di oltre 60 anni di Erbese Calcio, ricordando con affetto l’amore della propria famiglia, dal padre allo zio per la maglia dell’Erbese.  Avvincenti sono le peripezie legate alla scelta del campo che comincia agli inizi del novecento. Inizialmente i giocatori contribuiscono alla costruzione del campo fatto con la “marugna” (scoria del forno delle Officina Metallurgica Meroni di Erba). Venuto meno il campo dell’oratorio, l’Erbese migra al Lambrone dove Ninni Baragiotta ricorda alcuni aneddoti delle battaglie più aspre, condotte con passione dentro e fuori dal campo, ricordando anche i torti arbitrali subiti che scaldarono gli animi dei tanti sostenitori erbesi della squadra e che culminarono in una cocente retrocessione. Nonostante ciò, continua Baragiotta, l’Erbese non si arrese.  Grazie all’impegno di suo padre e al coinvolgimento di altri erbesi, ci furono le possibilità per ricostruire una buona squadra e affrontare i successivi campionati.

Emilio Magni – Ninni Baragiotta

 

A questo punto il racconto della serata si sposta sulla nuova maglia “storica” realizzata dall’attuale dirigenza dell’Erbese per scoprire insieme a Magni e Baragiotta le origini del colore delle divise dell’Erbese.  Magni e Baragiotta ricostruiscono la storia della maglia che scorre attraverso un arcobaleno di colori e per oltre mezzo secolo. Prima le righe bianco/grigio-verde, poi l’arancione della Metallurgica Meroni, poi l’azzurro frutto della collaborazione con la polisportiva Erbese e infine il Granata, colore scelto in onore del “Grande Torino” che da quell’epoca in avanti rimase il colore più indossato dall’Erbese, fino ad oggi. Quest’ultimo infatti, rappresenta il colore della nuova divisa realizzata in queste settimane per  la squadra, come omaggio alla storia dell’Erbese e in onore alla squadra che vinse il titolo di Campione di Lombardia nell’anno 1956/1957.

ERBESE-1991-1992

La serata è poi proseguita  con la lettura di un testo, scritto appositamente per l’evento, dal socio e membro del direttivo Erbese, Luca Pellegata,  carico di significato, in cui si riporta che “La Maglia è un valore e rappresenta la massima espressione del senso di appartenenza ad un gruppo”. (di seguito il testo integrale)

Luca Pellegata – Socio e dirigente Erbese FCD1908

La parola passa poi ad Andrea Castelli, responsabile di Lariosport, società che ha realizzato le nuove maglie e che ha accolto con entusiasmo le richieste del direttivo Erbese, volte a realizzare una divisa unica nel suo genere e completamente personalizzata.  L’esito è notevole.

Andrea Castelli – Lariosport

Successivamente intervengono il dottor Faccini dell’agenzia Generali INA Assitalia di Corso XXV Aprile- Erba, insieme al socio Massimo Brioschi, agente assicurativo ed ex calciatore professionista di diverse squadre di Serie B e Serie A, motivando la scelta di sostenere il progetto Erbese, attraverso la sponsorizzazione della nuova maglia. “Una decisione nata per caso, grazie al passaparola circolato in città e che ha visto la nostra agenzia aderire con entusiasmo, sostenendo la causa!. Anche noi – continua  il dott. Faccini – “cerchiamo di lavorare come squadra, stimolando e spronando i nostri collaboratori a raggiungere i migliori risultati”.

Massimo Brioschi, da ex calciatore e attuale socio dell’agenzia Generali INA Assitalia, usa parole profonde per descrivere questo sport. Parla con l’amore di chi sa cosa vuol dire scendere in un campo, inseguendo un goal. “In fondo il calcio lo fa non chi è costretto, ma chi sente la passione per questo sport  dentro di se.”

Andrea Faccini – Massimo Brioschi – Generali INA Assitalia Erba
Cattaneo Fausto – Mister Prima squadra Erbese FCD 1908

La conclusione degli interventi della serata è affidata al Mister della Prima Squadra, Cattaneo Fausto, che con la saggezza e il carisma che lo contraddistinguono, parla della suo rapporto con il Calcio e dell’entusiasmo che oggi ha riscoperto grazie all’Erbese. Parla anche rivolgendosi direttamente ai suoi giocatori, presenti alla serata e ricorda loro che il calcio ha bisogno di principi e sacrifici. “Probabilmente il calcio non vi arricchirà economicamente, ma sono certo che saprà arricchirvi nello spirito, lasciando a ciascuno di voi grandi ricordi, fate il possibile perché  questi ricordi che voi potrete costruire, siano i più belli possibili”.   Il Mister conclude ricordando anche che sacrificio, senso di appartenenza e attaccamento alla maglia conducono ai migliori risultati.

Al termine di una serata intensa e ricca di emozioni, che la dirigenza Erbese ha voluto organizzare per omaggiare la squadra che porta il nome della Città di Erba dal 1908, viene presentata l’ultima iniziativa nata in casa Erbese:  la campagna di condivisione popolare e reperimento fondi, realizzata attraverso l’innovativo sistema del crowdfunding.  Mediante un  video di pochi minuti, che è stato presentato in anteprima, registrato direttamente sul campo di allenamento del Lambrone,  la squadra in modo ironico e simpatico, richiede a tutti i propri sostenitori, tifosi e appassionati, di contribuire a raccogliere le risorse ( si tratta di 1000€ in 30 giorni), finalizzate alla realizzazione della divisa da gioco da indossare nelle partite fuori casa. Di seguito il link al sito:  eppela/una maglia per l’erbese

L’Erbese ci crede, facciamolo tutti.

Questo è il modo di vivere della Città FALPE. Intelligente, semplice e alla portata di tutti.

Alessia Gerletti

Il Testo integrale dello scritto di Luca Pellegata:

LA MAGLIA.

La maglia è un valore. Rappresenta la massima espressione del senso di appartenenza ad un gruppo, che deve condividere le stesse ambizioni, gli stessi obiettivi, la stessa passione.

La maglia rappresenta una storia, fatta di successi e di sconfitte, di sogni realizzati e di sogni infranti. Una storia di sudore, di sacrificio, di fatica. Una storia di condivisione.

La maglia deve essere orgoglio, fierezza.  Estrarla dalla borsa, indossarla, vestirla non sono semplici gesti, ma un rituale.

La maglia deve essere indossata per se stessi, ma soprattutto per tutti quelli che mai potranno indossarla, ma che la amano indiscutibilmente.

La maglia deve essere rispettata, perché è l’emblema di una squadra che lotta e soffre sul campo e fuori dal campo, nello sport e nella vita.

La maglia…

Forse ne avete già indossate molte di casacche nella vostra vita. Forse ne indosserete molte altre. Ma questa che indossate oggi è e vuole essere La Maglia. Nunc et semper.

Onorate questa maglia, onorate l’Erbese.

“Per quelli che furono, per quelli che sono, per quelli che saranno”

 

ERBESE CALCIO 1908

 

(la gallery della serata)